Gli HTTP status codes sono i messaggi che il server restituisce al browser (o a qualsiasi client) quando viene effettuata una richiesta a una pagina web. Capire cosa significano questi codici è fondamentale sia per chi gestisce un sito che per chi si occupa di ottimizzazione SEO. Ti sei mai chiesto cosa succede veramente “dietro le quinte” ogni volta che visiti una pagina web? O perché alcuni link portano a errori come “404 Not Found”?
Questa guida ti accompagnerà passo passo nella scoperta dei principali status code HTTP, spiegandone il significato, le implicazioni pratiche e le best practice SEO per gestirli in modo corretto. Se vuoi assicurarti che il tuo sito sia facilmente indicizzabile dai motori di ricerca e offra la migliore esperienza utente possibile, conoscere i server response codes è un requisito imprescindibile.
Ecco cosa troverai in questo articolo:
- Cosa sono gli HTTP Status Codes
- Tipologie di HTTP Status Codes
- Risposte informative – 1xx
- Risposte di successo – 2xx (incluso il 204 – No Content)
- Risposte di reindirizzamento – 3xx (incluso il 308 – Permanent Redirect)
- Risposte agli errori del client – 4xx (incluso il 451 – Unavailable For Legal Reasons)
- Risposte agli errori del server – 5xx (incluso il 524 – A Timeout Occurred)
- Come verificare gli HTTP Status Codes
- Importanza degli HTTP Status Codes per la SEO
Se vuoi davvero ottimizzare il tuo sito, continua la lettura e scopri come gestire correttamente gli HTTP error codes!
Cosa sono gli HTTP Status Codes
Gli HTTP status codes (o codici di stato HTTP) sono delle brevi sequenze numeriche che il server web restituisce per comunicare il risultato di una richiesta da parte del client (solitamente un browser, ma anche bot o strumenti SEO). Questi codici indicano se una specifica richiesta HTTP è stata completata correttamente, se è necessario un intervento, oppure se si è verificato un errore.
Le cinque categorie principali di status code HTTP sono:
- 1xx: Risposte informative
- 2xx: Risposte di successo
- 3xx: Risposte di reindirizzamento
- 4xx: Errori del client
- 5xx: Errori del server
Questi codici sono fondamentali per la comunicazione tra client e server e hanno un impatto diretto sull’esperienza utente e sulla SEO.
Esempio pratico:
Quando digiti un indirizzo nel browser e la pagina viene caricata correttamente, il server restituisce un status code 200 (OK). Se invece la pagina non esiste, ricevi un errore 404.
Ricorda che:
Gestire correttamente questi codici è essenziale per evitare problemi di indicizzazione e per offrire un sito web sempre funzionante. Se hai bisogno di una consulenza personalizzata, contattaci!
Tipologie di HTTP Status Codes
Esistono cinque categorie di status code e ognuna trasmette un diverso tipo di messaggio tra server e client. Approfondiamo ora ciascuna categoria, con esempi, casi d’uso e implicazioni SEO.
Risposte informative – 1xx
I codici di stato 1xx sono risposte informative. Indicano che la richiesta è stata ricevuta e il processo è in corso, ma non si è ancora concluso.
- Esempio d’uso corretto: Un server che, durante una comunicazione avanzata come lo streaming di dati, invia un status code 100 (Continue) per segnalare che la richiesta può proseguire.
- Esempio d’uso scorretto: Usare codici 1xx per risposte standard a richieste di pagine web: i browser generalmente non li mostrano all’utente finale.
I codici più comuni della categoria 1xx sono:
- 100 Continue: Il server ha ricevuto l’intestazione della richiesta e il client può inviare il corpo della richiesta.
- 101 Switching Protocols: Il server accetta di cambiare protocollo come richiesto dal client.
Ricorda che:
Questi status code sono usati raramente nella gestione di un sito web classico. Tuttavia, è bene conoscerli se lavori con API o sistemi avanzati di comunicazione.
Hai bisogno di approfondire l’uso dei codici 1xx nelle API? Scrivilo nei commenti!
Risposte di successo – 2xx
I codici di stato 2xx indicano che la richiesta del client è stata ricevuta, compresa ed elaborata con successo. Sono i migliori amici di ogni webmaster!
I principali status code HTTP di questa categoria sono:
- 200 OK: La richiesta è andata a buon fine. È lo status code ideale per pagine disponibili e funzionanti.
Esempio d’uso corretto: Una pagina prodotto visibile e accessibile restituisce 200. - 201 Created: Risposta usata dopo la creazione di una nuova risorsa (tipico nelle API).
- 202 Accepted: La richiesta è stata accettata, ma non ancora elaborata.
Implicazioni SEO:
Un sito ottimizzato deve restituire status code 200 per tutte le pagine raggiungibili e utili agli utenti e ai motori di ricerca.
È scorretto restituire 200 per pagine che non esistono o che sono in errore (ad esempio, pagine di errore personalizzate senza cambiare il codice di stato).
Ricorda che:
Un uso improprio dei server response codes può confondere Google e penalizzare l’indicizzazione.
Vuoi verificare che tutte le tue pagine restituiscano il codice giusto? Richiedi una consulenza professionale!
204 – No Content
Il status code 204 – No Content indica che la richiesta è stata completata con successo, ma il server non restituisce alcun contenuto da visualizzare.
- Esempio d’uso corretto: Un modulo che, una volta inviato, aggiorna lo stato sul server senza ricaricare la pagina.
- Esempio d’uso scorretto: Utilizzare 204 per pagine web che dovrebbero mostrare contenuti agli utenti o ai motori di ricerca.
Implicazioni SEO:
Restituire un HTTP response code 204 su pagine che dovrebbero essere indicizzate è altamente sconsigliato. Google vedrà la pagina come “vuota” e potrebbe escluderla dall’indice.
Ricorda che:
È corretto usare il 204 solo per richieste AJAX o API che non devono mostrare dati all’utente.
Se hai dubbi sull’uso di questo codice, scrivili nei commenti!
Risposte di reindirizzamento – 3xx
I codici di stato 3xx indicano che la risorsa richiesta è stata spostata e il client deve effettuare una nuova richiesta a un altro URL.
I reindirizzamenti più comuni sono:
- 301 Moved Permanently: La risorsa è stata spostata in modo permanente.
Esempio d’uso corretto: Cambio definitivo di URL. - 302 Found: Spostamento temporaneo.
- 307 Temporary Redirect: Reindirizzamento temporaneo che mantiene il metodo di richiesta.
Implicazioni SEO:
È fondamentale scegliere il codice giusto. Un errato uso dei reindirizzamenti può causare perdita di traffico e di ranking.
È corretto usare il 301 per spostamenti definitivi e il 302/307 per spostamenti temporanei.
È scorretto usare 302 quando il cambio è permanente: Google potrebbe non trasferire la link equity.
Ricorda che:
Il corretto utilizzo dei reindirizzamenti è uno degli aspetti più importanti della SEO tecnica.
Per supporto professionale nella gestione dei redirect, affidati a un esperto.
308 – Permanent Redirect
Il status code 308 – Permanent Redirect è simile al 301 ma garantisce che il metodo della richiesta (GET, POST, ecc.) e il corpo vengano mantenuti inalterati durante il reindirizzamento.
- Esempio d’uso corretto: Siti e API che devono assicurare la trasmissione esatta dei dati anche dopo il redirect.
- Esempio d’uso scorretto: Usare 308 per redirect temporanei o in assenza di reale spostamento permanente.
Implicazioni SEO:
Come per il 301, il 308 Permanent Redirect indica ai motori di ricerca che la risorsa è stata spostata in modo definitivo.
È consigliabile usarlo solo se serve mantenere inalterato il metodo di richiesta.
È scorretto confondere 308 e 301: scegli sempre il più adatto al caso specifico.
Ricorda che:
Un reindirizzamento errato può compromettere l’esperienza utente e il posizionamento delle pagine.
Se non sai quale redirect adottare per il tuo sito, richiedi consulenza!
Risposte agli errori del client – 4xx
I codici di stato 4xx rappresentano errori dovuti a richieste non corrette da parte del client (browser, bot, ecc.). Il più noto? Il famosissimo 404 Not Found.
Alcuni status code 4xx comuni:
- 400 Bad Request: La richiesta non può essere soddisfatta perché malformata.
- 401 Unauthorized: Autenticazione richiesta.
- 403 Forbidden: Accesso negato.
- 404 Not Found: Risorsa non trovata.
Esempio d’uso corretto:
Restituire un 404 per pagine eliminate o mai esistite.
Esempio d’uso scorretto:
Restituire 404 per pagine che dovrebbero funzionare o per errori temporanei del server.
Implicazioni SEO:
Le pagine con errori 4xx (soprattutto 404) vengono rimosse dall’indice di Google.
È corretto segnalare come 4xx solo le pagine effettivamente non disponibili.
È scorretto rispondere 404 per contenuti che dovrebbero essere accessibili.
Ricorda che:
Gestire correttamente i www error codes della serie 4xx migliora l’usabilità e la reputazione del sito.
451 – Unavailable For Legal Reasons
Il status code 451 viene restituito quando una risorsa non è disponibile per motivi legali (ad esempio, a causa di una richiesta dell’autorità giudiziaria).
- Esempio d’uso corretto: Una pagina rimossa per ordine del tribunale.
- Esempio d’uso scorretto: Usare il 451 per pagine semplicemente non trovate o per errori tecnici.
Implicazioni SEO:
Le pagine con status 451 vengono escluse dall’indice.
È corretto utilizzarlo solo quando obbligati da motivazioni legali.
Ricorda che:
L’uso improprio del 451 può generare confusione sia per gli utenti che per i motori di ricerca.
Hai domande su come gestire le rimozioni legali? Scrivicele!
Risposte agli errori del server – 5xx
I codici di stato 5xx segnalano che il server ha incontrato un errore o non è in grado di completare la richiesta. Questi sono tra i più temuti da webmaster e SEO, perché possono bloccare l’accesso sia agli utenti che ai crawler di Google.
Codici comuni della categoria 5xx:
- 500 Internal Server Error: Errore generico del server.
- 502 Bad Gateway: Risposta non valida da un server upstream.
- 503 Service Unavailable: Server temporaneamente non disponibile.
- 504 Gateway Timeout: Timeout tra server.
Esempio d’uso corretto:
Un errore imprevisto nel server che impedisce la generazione della pagina.
Esempio d’uso scorretto:
Usare 5xx per errori che dipendono dal client (come una richiesta malformata).
Implicazioni SEO:
I server response codes della serie 5xx, se persistenti, possono portare a una rapida deindicizzazione delle pagine.
È corretto risolvere tempestivamente questi errori e monitorarli con strumenti appositi.
Ricorda che:
Un sito stabile e sempre online è un requisito chiave per una buona SEO tecnica.
Hai bisogno di monitorare gli errori del server? Scrivici per una consulenza.
524 – A Timeout Occurred
Il status code 524 (“A Timeout Occurred”) viene restituito quando il server, in particolare Cloudflare, non riesce a completare una richiesta entro il tempo massimo consentito.
- Esempio d’uso corretto: Situazioni in cui un processo lato server impiega troppo tempo e Cloudflare interrompe la connessione.
- Esempio d’uso scorretto: Usare 524 per errori non legati al timeout.
Implicazioni SEO:
Un sito che restituisce frequentemente 524 rischia di essere visto come inaffidabile dai motori di ricerca.
È corretto analizzare le cause di rallentamento e ottimizzare le performance del server.
Ricorda che:
Un server lento o spesso in timeout può far perdere ranking e utenti.
Non lasciare che i timeout penalizzino il tuo sito: contatta un esperto.
Come verificare gli HTTP Status Codes
Verificare i status code HTTP restituiti dal tuo sito è fondamentale per individuare errori, gestire reindirizzamenti e ottimizzare la SEO. Ma come si fa in pratica?
Ecco i metodi più usati:
- Strumenti online:
Siti come httpstatus.io, Redirect Checker e Screaming Frog SEO Spider permettono di controllare rapidamente i codici di stato delle tue pagine. - Console degli sviluppatori del browser:
Tramite F12 > Network puoi vedere in tempo reale i HTTP response code per ogni richiesta. - Comando CURL:
Da terminale, puoi digitarecurl -I https://tuosito.it/paginaper vedere la risposta del server. - Google Search Console:
Nella sezione “Copertura” puoi individuare errori 404, 500 e altri codici problematici.
Ricorda che:
È corretto monitorare regolarmente i status code per prevenire problemi di indicizzazione.
È scorretto ignorare segnalazioni di errori: anche pochi errori possono compromettere la SEO.
Quanto sei sicuro che tutte le tue pagine restituiscano il codice giusto? Se vuoi una verifica professionale, richiedi una consulenza.
Importanza degli HTTP Status Codes per la SEO
I HTTP status codes hanno un impatto diretto e spesso decisivo sulla SEO tecnica di un sito web. Ma perché sono così importanti?
Ecco i motivi principali:
- Indicizzazione:
Google e gli altri motori di ricerca si basano sui codici di stato per capire quali pagine includere o escludere dall’indice.
Un 200 segnala una pagina attiva, un 404 una pagina da rimuovere, un 301 indica un cambio di indirizzo. - PageRank e link equity:
I reindirizzamenti 301 e 308 trasferiscono (quasi) tutta l’autorità della pagina al nuovo URL.
Un redirect errato può far perdere valore SEO. - Esperienza utente:
Errori come 404 o 500 influiscono negativamente sulla navigazione e sulla reputazione del sito. - Crawl Budget:
Se il crawler di Google incontra troppe pagine con errori, spreca risorse e può visitare meno contenuti utili.
Best practice SEO:
- È corretto:
- Restituire 200 per tutte le pagine attive e utili.
- Usare 301/308 per spostamenti definitivi.
- Segnalare 404 solo per pagine realmente eliminate.
- Monitorare e correggere tempestivamente errori 5xx.
- È scorretto:
- Restituire 200 su pagine di errore.
- Usare 302 per redirect permanenti.
- Ignorare segnalazioni di errori nei report SEO.
Ricorda che:
Per ottimizzare l’indicizzazione del tuo sito, è fondamentale conoscere le logiche di scanning predisposte dai motori di ricerca. Se vuoi risultati concreti, affidati a un professionista.
FAQ – Domande frequenti su http status codes
Cosa sono i codici di stato 200, 300, 400, 500?
I codici di stato 200, 300, 400 e 500 sono le principali categorie di HTTP status codes:
200 indica successo;
300 reindirizzamenti;
400 errori causati dal client;
500 errori causati dal server.
Ognuno comunica al browser (e ai motori di ricerca) il risultato della richiesta.
Cosa sono i codici di stato HTTP?
I codici di stato HTTP sono numeri a tre cifre che il server restituisce per segnalare l’esito di una richiesta web. Servono per comunicare se la risorsa è stata trovata, spostata, non esiste o se c’è stato un errore.
Cos’è il codice di stato 204?
Il codice di stato 204 significa “No Content”: la richiesta è andata a buon fine, ma il server non restituisce nessun contenuto da mostrare. È usato principalmente in risposte API o AJAX, non per pagine web da indicizzare.
Qual è la differenza tra HTTP 200, 201 e 202?
200 OK: La richiesta è stata completata con successo e il server risponde con il contenuto richiesto.
201 Created: La richiesta ha portato alla creazione di una nuova risorsa.
202 Accepted: La richiesta è stata accettata, ma l’elaborazione non è ancora conclusa.
Cos’è il codice di stato 400?
Il codice di stato 400 (“Bad Request”) indica che la richiesta inviata dal client è malformata o non valida. Il server non la può processare a causa di errori di sintassi nella richiesta.
Che codice è il 403?
Il codice 403 Forbidden segnala che l’accesso alla risorsa richiesta è proibito, anche se l’utente si autentica correttamente. Può essere usato per limitare l’accesso a determinate sezioni del sito.
Quando usare 400 invece di 404?
Usa 400 quando la richiesta è tecnicamente errata (ad es. sintassi sbagliata). Usa 404 quando la richiesta è corretta ma la risorsa non esiste. È quindi corretto rispondere 404 per pagine eliminate e 400 per input non validi.
Cos’è il codice di stato 401?
Il codice 401 Unauthorized indica che la risorsa richiesta richiede autenticazione. Il client deve fornire credenziali valide per accedere alla risorsa.
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